mercoledì 13 luglio 2011

delusione...

08.00 facoltà, tanti volti sperduti nel caldo e nell'ignoranza...
commissione X del professore Y, che però manca sostituito dalla professoressa Z...
mi sento tranquilla, insomma so di cosa parlerò, sono consapevole... certo è sempre un esame, ma sono semi-tranquilla...
12.30 l'assistente mi chiama....
"ah ma lei è quella che la scorsa volta ha rifiutato il 24 per migliorare?"
silenzio....
apre il libretto, dice per accertarsi che son io... però stranamente non ha aperto la pagina della mia scheda.... ma quella dei miei esami....
decreto-legge.... bene
conflitti di potere.... bene
il senso di potere.... bene
altre domande che non ricordo adesso, ma comunque bene...
insomma sembra contenta dell'esame, e soprattutto io sono contenta, ho risposto a tutto con cognizione di causa
13.45 è tardi, la professoressa formula una commissione che faccia le sue veci e smaltisca il mallopppo di statini che si ritrova a giudicare.... con la strana convinzione che due assistenti possano "fare" un professore....
13.46 la signorina Lidia C. può venire qui...
mi trovo di fronte a questi due assistenti che hanno come intento quello di... confermare il voto che l'assistente di prima mi aveva dato.
regola di maggioranza
parlamentarismo...
insieme al mio libretto e al mio statino questi avevano una nota in un bigliettino extra...
"si può allontanare..."
"può tornare"
"il suo voto è 22...."
il mio volto "???????????"
penso... se rifiuto di nuovo la prossima volta sul bigliettino ci sarà scritto "20, perchè ha rifiutato il 22"?
accetto...
non stringo nemmeno la mano ai professori...
mi fanno schifo...
eppure quando mi dicevano che era così non ci credevo...
tu vai per migliorare... perchè ci tieni, e loro hanno come obiettivo quello di stroncare ogni tua speranza... insomma cazzo ho risposto a tutto!!!!!!!!
e pure bene, cioè non ho detto cazzate!!!!
eh beh... io sono figlia di nessuno, in effetti... non ho nemmeno un cognome conosciuto nell'ambiente...
sono figlia di un operaio forestale e di una ristoratrice della provincia...
mi sono diplomata al liceo di corleone,non ho fatto l'umberto a parlemo...
nessuno nella mia famiglia è avvocato o notaio...
eppure mi sono ammazzata la vita, so che vuol dire stare con "il culo sulla sedia"...
niente mi è mai stato regalato... il mio 88 di maturità, viene dalla convinzione che io non potessi essere di più...
sono stata sempre l'eterna seconda...
eppure mi son rotta semprei il culo...
ho sempre dato il 110%
ho ripetuto per giorni quel libro...
ho cercato le minuzie nei libri di approfondimento giuridico, se non capivo bene...
se non ero convinta di ciò che leggevo andavo avanti con mille altri libri finchè non capivo, finchè non ne ero convita....
eppure... non basta...
non mi sono presentata all'esame a gennaio, perchè ero consapevole di non poter dare tanto...
non sono professori questi....
chi ti mortifica perchè vuoi migliorare.... non può esere definito professore...
chi pensa di farti una grazia "approvandoti la materia" non si può definire professore...
chi sostiene che tu non sia nessuno perchè non sei figlio di avvocato/notaio/qualunque altra cosa... non è professore...
e io che mi illudevo...
e io che ho scelto palermo, quando avevo il posto assicurato a trento, perchè avevo un sogno...
e io che devo rinunciare a quel sogno perchè... i miei non cacano soldi, e perchè per stare a palermo e seguire le lezioni devo rinunciare agli sfizi...
e io che sto rinunciando ad un sogno, perchè loro mi stanno facendo rinunciare...
mi direte "ma sei nata adesso?" "era ora che aprissi gli occhi" "il mondo funziona così non lo sai?"
vi rispondo...
"probabilmente è come dite voi, probabilmente non sarei mai stata un magistrato... ma in questo mondo di merda non saprete mai chi potrei essere io... non saprete mai che magistrato sarebbe stata Lidia C... perchè Lidia C. ha rinunciato... si laureerà, ma per inerzia, avete stroncato la vita ad una ragazza di 19 anni che aveva un grande sogno."

tenete botta

5 commenti:

Edoardo ha detto...

E io ti direi di lasciar perdere, di arrendertia ll'evidenza dei fatti e alle inutili difficoltà della vita, cioè quelle che non puoi risolvere nonostante talento e fatica. Ti direi che sì, se credevi non fosse così allora non avevi idea di come fosse la vita. Te lo direi come altri lo hanno detto a me, al tempo. Te lo direi come io stesso mi sono detto, al tempo.
Ti direi di mollare, di seguire il mio esempio, di lasciare come io ho lasciato...

Ma c'è un ma. E quel "ma" è che tu hai un sogno. E allora resisti, stringi i denti, tieni duro o - come dici tu - tieni botta. Perché vedi, signorina Lidia C. o Neveesogno, o Pioggiasugliocchi, io al tempo mi resi conto che nessuno dei miei sogni contemplava quel mondo fatto di vecchio, di giochi forzati, di potere vizioso e viziato, di stantìo, di leccate di culi a priori.
Tu che però un sogno ce l'hai, cavolo, va avanti. Devi combattere. Non solo quegli stronzi ti cui t'hanno parlato sono davvero qui nelle nostre vite, ma sono anche più numerosi e agguerriti che mai. Tu devi avere più palle più forza e più coraggio di loro. L'astuzia e il talento? Bè su queste cose credo tu sia già in vantaggio.
I sogni sono la cosa più preziosa che hai. Per questo costano così tanto. C'è chi in questo momento sta pensando a cosa mettere in valigia, quando si trasferirà in Australia per inseguire il suo sogno.
Spacca tutto. Qui al Morgana siamo in tanti, a voler ascoltare le tue vittorie e le tue sconfitte. Ti diamo appoggio, ti offriamo un bicchiere, ci facciamo una partita a carte.


Edo


PS Oggi è la giornata dei commenti lunghi...ma non mi andava di scrivere un altro post. :)

GianKa ha detto...

be Lidia c. io non sono un professore ne un grande uomo ma, io credo in te, hai rifiutato il posto fisso per un sogno, ecco perchè credo in te.

Ne consegue che non puoi laurearti per inerzia ma devi lottare per me e per tutti quelli come me che sperano forse stupidamente in una nuova generazione di sognatori e giusti...

stanza117 ha detto...

Ciao Lidia C.
Ti dico di non arrenderti, i sogni vanno sempre inseguiti e realizzati...vuoi qualcosa? allora cazzo vai e prenditelo senza guardare in faccia chi ti ostacola. Per il solo fatto di volerlo tu sei superiore a tutti.

Il problema di oggi invece è l'inerzia, il fare le cose tanto per farle. E allora ecco che ti ritrovi dei cani al posto dei professori che scaldano le sedie solo perchè hanno avuto il culo di trovarsi dove sono, professori non a tempo pieno ma a "tempo libero" che vanno in aula per impegnare le giornate e figli di papà che vanno avanti a traino solo per il cognome che portano.
Però alla fine chi vince non sono loro, o almeno voglio illudermi che sia così, chi vince è chi ha realizzato il suo sogno!

Quando studiavo all'Università di Padova (me ne sono andato da Messina proprio per evitare lo schifo delle raccomandazioni e dei professori a tempo libero) fortunatamente ho trovato molti professori che ci credevano e che ti spronavano ad andare avanti, ti incoraggiavano. Intendiamoci, gli stronzi c'erano pure e c'è stato un periodo in cui è mancato tanto così perchè mollassi. Poi però mi sono detto che non era giusto che lasciassi tutto per colpa di pochi stronzi e sono andato avanti.
Ricordo ancora l'esame più palloso che avevo nel corso di laurea, Materiali metallici, lo ricordo perchè è stato l'esame più bello della mia vita, anzi è stato proprio un esame di vita più che un esame in se. Ho avuto il privilegio di vedere quanto bella sia la meritocrazia quando viene fatta rispettare e quanto si possa far valere due soldi una persona ignorante che non merita di andare avanti solo perchè si chiama Marzotto, Campagnolo ed altri nomi noti dell'imprenditoria italiana!

Quindi cara Lidia tieni botta e non mollare! Per quanto può servire, noi siamo a fare il tifo per te!

pioggiasugliocchi ha detto...

beh.... non avevo ancora smosso così tanto le acque qui....

non lo so...
in questo momento è tutto un forse, un grande gigantesco enorme punto interrogativo.... starò in incubazione per qualche giorno e forse arriverò ad una conclusione....


vorrei scrivere qualcosa per tutti e tre, ma non ho voglia, non ho tempo, non ho forze....
solo un grande grazie....

tenete botta

clelia ha detto...

Capitano a tutti momenti così ostili e critici. Prima o poi. Purtroppo. Stringi i denti, Lidia. Sei in gamba. Lo si capisce perchè la vita non ti scivola addosso. Questi sono solo momenti. Credici. :)