giovedì 17 febbraio 2011

UOMO DI LUCE

Non chiederla a me, la sensibilità.
Io per primo
non saprei che farmene.

Cercala altrove,
nel covo delle bugie;
troverai viscidi uomini-serpe
cui accorderai
l'altissimo potere di mentirti.

Abbracciami,
ma non chiedermi
di chiuderti gli occhi
con la mia mano.
Spiana pure la strada
e apri le gambe,
ma preparati ad accogliere
dolore al mio ingresso.

È il contatto stesso con la verità,
che sconvolge la vita di tutti.
Perderai la bussola della tua esistenza,
perderai a poco a poco tutto
quello che sapevi prima.
Dopo non saprai più.
Dopo vivrai e basta.

2 commenti:

Edoardo ha detto...

Ciao e benvenuto anche da parte mia.
Se hai un account facebook e vuoi collegarlo al blog, ti spiego come fare. ^^

Anonimo ha detto...

bellissima...