giovedì 8 gennaio 2009

Immagina




Immagina la scena: un autobus colorato e vecchio, guidato da un tossico coi capelli lunghi e una pancia da birra enorme. Estate, caldo, niente aria condizionata –solo i finestrini abbassati. Immaginati a Byron Bay, un po’ l’Ibiza d’Australia, ma meno rumorosa, cafona e costosa. Immagina un cielo che più blu è proprio difficile. Tu seduto lì con la tua Morgana accanto. L’autista tossico accanto ha un cane, invece, che fa finta di dormire e muove la coda a tempo con la musica sparata a tutto volume dagli altoparlanti. Intorno a te, tutta gente che si sta riprendendo con fatica dalla notte prima. Racconti di sbronze, di corse da nudi, di dormite sulla spiaggia. Immagina che stai andando a Nimbin, minuscolo villaggio dell’interno la cui unica particolarità è essere popolata da hippie che vendono biscotti “speciali” in maniera più o meno aperta.
L’autobus arcobaleno parte alle 11, e già alle 11.10 si ferma per fare una sosta al liquor shop. Immagina che il tossico gridi –fate scorta adesso che poi sarà difficile. Immagina le facce disgustate di tutti, che ancora si sentono in bocca i drink della sera prima. Immagina tutti che scendono dall’autobus e si fiondano dentro il liquor shop.
Ci vai anche tu, e ne esci con una confezione da 6 di Coopers. Mai presa la Coopers, ma oggi ti sembra la giornata buona. Gli altri tornano con le loro confezioni da 6. Un gruppetto esagera e torna con una cassa di Carlton Draught. Il tossico ride e prende il sacco col ghiaccio.
Immagina che si va. C’è la musica a tutto volume, c’è la birra che tutti mandano giù e mescolano con la colazione, c’è il sole. Fuori un panorama bellissimo e semplice. È Australia, ma tutto è verde, colline gommose di erba e eucalipti altissimi, prati curati fino alla virgola e cavalli senza recinti. Tutto è aperto, arioso. Il vento ti sbatte in faccia perchè tutti i finestrini sono aperti. Libertà, dice quel panorama tutto uguale e mai noioso.
Dove vai non è importante. Quanti chilometri, che importa. Alla radio passa “Scar tissue” dei Red Hot e il tossico alza ancora di più il volume. Chiudi gli occhi e dai un sorso alla birra. Sorridi piano. Il sole passa sopra ogni cicatrice. I capelli sbattono a tempo di vento. Tutti qui abbiamo sognato la California. Ora ci siamo, anche se questa non è la California.
È molto, molto meglio.
Ecco, immaginati questo. Tu col braccio fuori dal finestrino che si abbronza sotto il sole. Tu con la birra in mano e la musica che ci sta a tutto volume. Tu occhiali da sole con gli occhi chiusi e il vento in faccia. Tu con tutto quel cielo e quel verde e quelle nuvole e quel sole. Tu mano nella mano con quel cielo e quel sole e quegli occhi verdi e capelli biondi. Tu senza pensieri, senza storie, senza preoccupazioni, senza ricordi.
Immaginati un momento così, un momento niente di che, alla fine.
Immaginati qualcosa che mai avresti immaginato.
Immagina la felicità.
Fatto?
Adesso apri gli occhi.




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